I gruppi criminali stanno estendendo all'ampio mercato dei social mediala vendita (illegale) di farmaci lifestyle, con rischi e costi minimi. Alastair Jeffrey, a capo dell’enforcement dell agenzia regolatoria inglese MHRA (Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency), sostiene che “gli smartphone consentono a tutti di accedere a internet con grande facilità e, all’improvviso, questa accessibilità, combinata con i social media, ha comportato un forte cambiamento anche nelle modalità attarverso cui la criminalità riesce a raggiungere i consumatori”. La maggior parte dei gruppi criminali opera attraverso siti web che fingono di essere farmacie online autorizzate e si focalizza su farmaci che, normalmente, le persone sono riluttanti a chiedere al proprio medico o farmacista come, ad esempio, i farmaci per il trattamento della disfunzione erettile, della calvizie e per la perdita di peso.

